In una società sempre più aperta, multiculturale e interconnessa, imparare nuove lingue fin dalla scuola dell’infanzia rappresenta un’opportunità preziosa per lo sviluppo dei bambini. L’esposizione quotidiana a più lingue, infatti, favorisce il plurilinguismo e contribuisce a sviluppare curiosità, capacità comunicative e apertura verso culture diverse, competenze sempre più importanti nella società di oggi e di domani.
L’avvicinamento linguistico in età prescolare non significa semplicemente acquisire nuovo vocabolario. Significa crescere in un ambiente ricco di stimoli, imparare a comunicare con naturalezza e vivere la lingua come parte integrante della quotidianità.
Per questo motivo è importante offrire ai bambini occasioni di apprendimento coinvolgenti fin dai primi anni della scuola dell’infanzia. Vediamo perché.
Perché imparare nuove lingue in età prescolare è così importante
Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di plurilinguismo e di educazione linguistica precoce, perché l’età prescolare rappresenta una delle fasi più favorevoli per l’apprendimento delle lingue.
In questo periodo della crescita, infatti, i bambini imparano attraverso l’esperienza, l’imitazione, la ripetizione e il contatto diretto con l’ambiente che li circonda. È proprio per questo che la scuola dell’infanzia costituisce il contesto ideale per sviluppare il multilinguismo.
Le attività linguistiche vengono proposte come parte integrante della giornata scolastica attraverso canzoni, racconti, giochi, attività manuali, routine quotidiane e momenti di relazione che permettono ai bambini di entrare progressivamente in contatto con nuovi suoni, parole e significati.
Questo approccio aiuta a vivere la lingua non come una materia da studiare, ma come un’esperienza da sperimentare. Il bambino non “traduce”, ma partecipa, ascolta, ripete, associa, sperimenta. E, giorno dopo giorno, impara.
GIL – Growing in Languages: i progetti di CiEffe
Consapevole dell’importanza dell’accostamento a nuove lingue fin dalla scuola dell’infanzia, CiEffe realizza GIL – Growing in Languages, tre progetti dedicati alle scuole dell’infanzia in lingua italiana della provincia di Bolzano, divisi per area territoriale:
- GIL – Growing in Languages (Area Territoriale A) – ESF2_f4_0007
- GIL – Growing in Languages (Area Territoriale B) – ESF2_f4_0008
- GIL – Growing in Languages (Area Territoriale C) – ESF2_f4_0009
I progetti sono cofinanziati dal Programma FSE+ 2021-2027, dalla Repubblica Italiana e dalla Provincia autonoma di Bolzano e promuovono l’avvicinamento alla lingua tedesca (L2) e alla lingua inglese (L3) per i bambini dai 3 ai 6 anni, attraverso un modello educativo che mette al centro l’esperienza.
L’approccio adottato, basato sulle più recenti evidenze delle neuroscienze e sulla glottodidattica ludica, propone attività coinvolgenti, concrete ed emotivamente significative, capaci di rendere la lingua parte della quotidianità scolastica.
Le attività dedicate all’inglese e al tedesco condividono lo stesso approccio educativo e vengono integrate nelle routine della giornata scolastica. Per la lingua tedesca sono inoltre previsti momenti specifici rivolti ai bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia, organizzati in piccoli gruppi.
Il percorso comprende inoltre momenti di co-programmazione con i collaboratori linguistici, incontri dedicati alle famiglie e la realizzazione di materiali didattici che rimangono a disposizione delle scuole anche al termine del progetto.
Come i progetti GIL promuovono il plurilinguismo nella scuola dell’infanzia
I progetti GIL non hanno come obiettivo soltanto l’avvicinamento linguistico, ma accompagnano la crescita educativa e culturale dei bambini. L’intero percorso mira infatti a sviluppare curiosità, interesse e apertura verso lingue e culture differenti, coinvolgendo attivamente scuole, famiglie e territorio nella costruzione di una vera comunità educativa.
I risultati del primo anno di implementazione nelle scuole dell’infanzia in lingua italiana della provincia di Bolzano confermano l’efficacia di questo approccio. La valutazione complessiva ha registrato livelli di soddisfazione superiori a 8 su 10, evidenziando un crescente coinvolgimento dei bambini e una sempre maggiore integrazione delle attività linguistiche nella quotidianità scolastica.
In particolare, i dati raccolti mostrano che:
- oltre l’85% dei bambini partecipa con interesse alle attività linguistiche, utilizzando sempre più spontaneamente inglese e tedesco durante il gioco e le attività quotidiane;
- circa l’85% di coordinatrici e insegnanti valuta positivamente l’integrazione del progetto nelle routine educative;
- più del 75% delle famiglie accoglie il progetto con interesse ed entusiasmo, riconoscendone il valore educativo.
Questi risultati dimostrano come imparare nuove lingue possa diventare parte integrante dell’esperienza educativa fin dalla scuola dell’infanzia. La lingua viene vissuta ogni giorno attraverso il gioco, le relazioni e le esperienze condivise, favorendo uno sviluppo linguistico naturale e una crescente apertura al plurilinguismo.
Come sottolinea anche CiEffe, il plurilinguismo rappresenta un approccio chiave rivolto ai bambini e alle comunità future: investire nell’educazione linguistica fin dai primi anni significa contribuire alla costruzione di una società più aperta, inclusiva e capace di affrontare le sfide del domani.
Se desideri avere maggiori informazioni in merito, puoi contattarci qui.








